Nell’incantevole scenario della Corte di Giarola, un viaggio nella storia della pasta, attraverso un ricco percorso di immagini, documenti, filmati, riproduzioni e ricostruzioni. Dal chicco di grano alle farine, da un vero e proprio mulino agli attrezzi di uso domestico, passando attraverso la prima produzione industriale e le moderne tecnologie, per chiudere con un’ampia rassegna di pubblicità d’epoca: uno sguardo a 360° sull’universo della pasta, a sottolineare il ruolo che questo alimento, sinonimo di Italia nel mondo, ha rivestito e riveste nella gastronomia, nell’arte, nella cultura e nella vita di tutti noi.
Le persone sorde possono accedere gratuitamente e visitare in piena autonomia il Museo della Pasta grazie al percorso LIS, Lingua dei Segni Italiana, realizzato in collaborazione con l’ENS – Ente Nazionale Sordi – Sezione Emilia Romagna.
Appositi simboli dotati di QR-Code permettono ai visitatori di attivare i contenuti testuali e video delle 30 tappe del percorso utilizzando il proprio smartphone per visualizzarli. La video-guida con interprete professionale presenta le varie sezioni del percorso nella Lingua dei Segni Italiana e aiuta a seguire la storia della Pasta. Anche il video documentario parlato presente al Museo è tradotto in LIS, mentre i restanti video sono senza voce narrante, presentano solo suoni e rumori e sono fruibili da parte di tutti.
L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna.
Videoguida in LIS con QR Code